Il CEO John Chen discute di partnership hardware e strategia di crescita

Il CEO BlackBerry, John Chen, è diretto in Indonesia per alcune riunioni, e durante il viaggio ha parlato a Bloomberg Daybreak: Asia per discutere di molti argomenti. 

Tra questi le recenti partnership hardware di BlackBerry, la strategia di crescita e i mercati e di come BlackBerry concorre sul mercato Internet e Enterprise of Things.

Nell’elenco degli argomenti, le acquisizioni BlackBerry, il CEO non può rilasciare dichiarazioni in questo momento, ma “non lo escluderà”.

L’intervista dura poco più di sei minuti, quindi è abbastanza breve, ma concreta.

Il CEO John Chen discute di partnership hardware e strategia di crescita.

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Showing 7 comments
  • orlando
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    Guardate è semlicissimo e lo dico seriamente. Basta riproporre il passport bb10 con emulatore android aggiornato al 7 e migliorare un pochino l’hardware. Fare un minimo di PUBBLICITÀ in TV!!! Oggi chiunque vede il mio passaport resta SBALORDITO ma non sa che È!

    • Marco 69
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      Non c’è bisogno di dirglielo… loro lo sanno come si fa a vendere un prodotto… se non lo fanno è xche hanno altri obiettivi… e i loro obiettivi non coincidono con i nostri desideri… purtroppo… punto.

    • SnackBerry
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      Non possono farlo, se non ricordo male hanno degli accordi con Android (stabiliti al momento del passaggio a tale so col Priv) per cui l’emulatore del BB10 non può essere evoluto oltre l’Android 4.3, pena il ritiro della licenza. L’errore è stato a monte, passare ad Android quando ormai altri marchi vi facevano già da padrone non ha portato a nulla. Io vedo sbagli nel marketing, molte delle persone con cui parlo non sanno nemmeno cosa è BlackBerry, qualcuno mi dice che sapeva fosse fallita, altri che è una vita che non vedono più un terminale BB in alcun negozio, altri ancora che gli sarebbe piaciuto averlo ma non lo hanno trovato, qualcuno mi guarda ammirato il telefono come fosse uno strumento per “privilegiati”. L’unica cosa che accomuna tutta questa gente è l’ammettere, e non sto scherzando, che gli “piace troppo quel telefono”, mi chiedono di mostrarglielo, lo guardano come fosse un qualcosa che vorrebbero ma non possono avere (come se lasciare i full touch li facesse sentire “fuori dal giro”, non alla moda). E nemmeno ho un BB 10, ma due 9720 (uno blu ed uno rosa, ai quali qualcuno si è rivolto con un meravigliato “Guarda che telefono fashion”). Quindi, secondo me il problema non sta nello schermo più piccolo, nella presenza di tastiera o nel diverso sistema operativo, ma nella incapacità/disinteresse di farsi una buona pubblicità. Accendi la tv e vedi il Samsung, l’iPhone… Quelli li conoscono tutti. La diversità, anche fisica, dei classici BlackBerry potrebbe persino essere attraente. Sono comunque d’accordo con chi scrisse che curare l’os 10 forse non è troppo più dispendioso che lavorare sulla sicurezza di Android (di cui l’utente medio manco si interessa). Si può fare un esempio simile con la messaggistica: ci sono diverse app, alcune davvero top, ma tutti conoscono ed usano principalmente WhatsApp, benché non sia affatto la migliore. È soltanto quella che si è fatta conoscere meglio. A Maggio, dissi ai miei alunni che potevano contattarmi su BBM. Risposta della classe: “E cos’è?!”…

      • custer
        custer
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        posso essere d’accordo su tutto.. ma hai una fonte seria di questo presunto accordo sul fatto che il bb10 non può avere un emulatore superiore al 4.3.. perché questa cosa non e’ la prima volta che la sento.. ma sono stato anche fisicamente presente a molte presentazioni (anche quella del Passport) e mai e’ emerso dagli addetti ai lavori una dichiarazione del genere. A me sa tanto di leggenda metropolitana, e penso semplicemente che blackberry ha smesso di investire su bb10 in quanto non e’ riuscita ad attirare utenti e applicazioni.

        • SnackBerry
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          Sinceramente mi sembra di averlo letto in alcuni messaggi di colui che si occupa di CrackBerry (Kevin?), glielo chiedevano nel suo forum. Però no, non ne ho affatto certezza e spero che sia una scusa per non mettersi più a lavorarci (che poi, se non cambiano idea, è anche inutile che io dica “spero”, a quel punto è come se l’accordo esistesse davvero). È chiaro che se facessero un emulatore 7.0, allora cambierebbe tutto, ma tra i blackberryani che già hanno un 10, chi si metterebbe a comprare un KeyOne? Anzi, io stesso mi prenderei uno dei Classic ancora rimasti. Qui secondo me sta l’errore: paradossalmente, credo avrebbero venduto di più lavorando sull’emulatore del 10 che passando ad Android (e mi sembra anche strano che non ci siano arrivati da soli…). Comunque, specialmente oggi, il marketing è (quasi) tutto.

          • Davide
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            Certamente. Se poi passi (come e’ capitato a me) da Mediaworld e vedi che il Keyone e’ buttato la’ in fondo, senza ne’ prezzo ne’ cartellino…capisci tutto e si chiude il cerchio!

          • custer
            custer
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            Sul forum Crackberry si trova di tutto e il contrario di tutto, se riesci a individuare l’articolo si può parlare su qualcosa, ma così non so che dirti. Per quanto riguarda l’emulatore Android, anch’io pensavo che fosse la strada giusta ma penso pure che tenere sempre al passo un emulatore sia una cosa bella da dirsi ma molto, molto ardua e costosa da realizzare. Alla fine mi pare che lo stesso OS Sailfish, che ha un emulatore molto più evoluto di quello del BB10, non stia vivendo una sorte migliore del BB10 stesso. Il mercato smartphone è questo e al momento sembra una tendenza incontrovertibile, ci sono due OS che si sono spartite tutte le quote, e le applicazioni hanno giocato, e giocano tutt’ora, a loro esclusivo favore. Possiamo parlare di marketing finché si vuole ma è difficile prevedere che anche nei prossimi anni, possa succedere qualcosa che sconvolga questo duopolio.

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