Le applicazioni. Il lato oscuro del Paese dei Balocchi

Vi è mai capitato di tenere lo smartphone in mano, con lo schermo acceso, e senza fare alcuna attività, vedere tra le notifiche, due freccette che si illuminano.. una di ricezione (rivolta verso il basso), l’altra di trasmissione (rivolta verso l’alto), poi sentire il dispositivo che si scalda, la batteria che scende, e… chiedersi.. ma che diavolo sta facendo?.. magari è solo una sincronizzazione dei contatti o delle email.. o altro..

Ecco, e se fosse altro.. se fosse ad esempio una banale applicazione meteo.. io gli ho concesso l’autorizzazione per utilizzare il gps, è normale, se l’app deve indicarmi che tempo farà dove mi trovo.. e se invece questa app sta raccogliendo informazioni sulle mie abitudine e le sta vendendo a terzi, che poi utilizzerà queste informazioni per chissà quali fini, ma visto che ci investono tempo e denaro per raccogliere questi dati, è probabile che siano fini remunerativi per loro, ed è ancor più probabile che siano contro i miei interessi o anche solo per indurmi a fare cose.. o farmi delle opinioni.. o.. o.. ecco, lo schermo si è spento.. forse il dispositivo avrà arrestato l’attività.. forse..

Comunque, se anche non vi è mai capitato di pensare a queste “elucubrazioni mentali”, sappiate che ci stiamo dentro fino al collo, anzi fin sopra la testa.. sono a dozzine, se non centinaia, le applicazioni per iPhone e Android che agiscono ben oltre alle credenziali concesse dall’utente, per raccogliere nostre informazioni che poi vengono rivendute a terzi.

Solo per citare una recente ricerca, il team GuardianApp (https://guardianapp.com/), ha scoperto che un numero crescente di app iOS è stato utilizzato per raccogliere in modo nascosto, cronologie di posizione precise da decine di milioni di dispositivi mobili, utilizzando un codice preconfezionato fornito da società di monetizzazione dei dati. In molti casi, il codice di tracciamento può essere eseguito in qualsiasi momento, inviando costantemente coordinate GPS dell’utente e altre informazioni. Lo studio è stato fatto per applicazioni iOS, ma le stesse applicazioni sono reperibili in ambiente Android direttamente dal Google Store, ed è facile intuire che una volta installate contengano gli stessi codici di tracciamento.

Per ottenere l’accesso iniziale a dati precisi dai sensori GPS del dispositivo mobile, le app in genere presentano una giustificazione plausibile di dialogo nei permessi ai servizi di localizzazione, spesso con poca o nessuna menzione del fatto che i dati sulla posizione saranno condivisi con entità di terze parti per scopi estranei all’operatività delle app.

Tutte le aziende di monetizzazione dei dati sulla posizione, elencate di seguito dal team di GuardianApp, raccolgono una o più informazioni che riguardano:
– Bluetooth LE Beacon Data;
– GPS, Longitudine e Latitudine;
– SSID Wi-Fi (nome rete) e BSSID (indirizzo MAC di rete).

Inoltre, alcune aziende raccolgono anche informazioni su:
– Accelerometro (asse X, asse Y, asse Z);
– Identificatore della pubblicità (IDFA);
– Percentuale e stato della carica della batteria (batteria o caricatore USB);
– Rete cellulare MCC / MNC;
– Nome della rete cellulare;
– Altitudine GPS e / o velocità;
– Timestamp per partenza / arrivo in una località.

Le Aziende di monetizzazione dei dati, individuate nella ricerca, sono:
AreaMetrics (areametrics.com ) – Sostiene di raccogliere informazioni da milioni di utenti attivi giornalieri, specificando in particolare che questi sono “acquistati attraverso i nostri SDK” che sono “attivi in Nord America e in Europa” (https://areametrics.com/solutions/data-partners/#amdata -location ).
Cuebiq ( cuebiq.com ) – Secondo un documento Oracle: “Cuebiq raccoglie costantemente i set di dati verificati degli utenti mobili direttamente dalle app dei partner tramite SDK, analizzando una combinazione di segnali GPS, Wi-Fi e beacon” (http://www.oracle.com/us /solutions/cloud/data-directory-2810741.pdf ).
Factual ( factual.com ) – Dichiara che i dati vengano raccolti da “270+ milioni di dispositivi attivi mensili” e miliardi di “Osservazioni” al giorno, utilizzando app in categorie “come giochi, meteo, utilità, social, messaggistica, incontri, streaming di musica e video, fotografia e più”(https://www.factual.com/products/observation-graph/).
Fysical (fysical.com) – Si descrive come un “SDK per il movimento umano installato su migliaia di applicazioni mobili” che consente loro di fornire 15 miliardi di punti dati di localizzazione” ogni giorno.
Huq (huq.io) – Si descrive per gli sviluppatori di app come il “più grande pannello di ricerca al mondo sui consumi, alimentato da migliaia di app e decine di milioni di utenti in tutto il mondo”. Secondo il loro calcolatore dei guadagni, gli sviluppatori ricevono $ 0,75 per 100 “Utenti attivi mensili” da cui raccolgono dati sulla posizione.
InMarket (inmarket.com) – Il sourcing dice che in base ai dati sulla posizione dell’utente, vengono utilizzati annunci mirati di vendita al dettaglio dei rivenditori per il “re-targeting” (http://go.inmarket.com/lapsedshopper ).
Mobiquity Networks (mobiquitynetworks.com) – “65 milioni di dispositivi unici mensili” presumibilmente allo scopo di aiutare le aziende a determinare il successo di una campagna pubblicitaria TV / Radio / Digitale e / o ottenere “approfondimenti dettagliati” sulle abitudini degli utenti (http://mobiquitynetworks.com/passage-platform/).
RevealMobile (revealmobile.com) – Afferma che il loro SDK “funziona in centinaia di applicazioni native iOS e Android nei principali editor nazionali” e che “elaborano miliardi di eventi”. Nel mese di agosto 2017, RevealMobile è stato trovato anche nell’app AccuWeather (una delle app più utilizzate al mondo) per un breve periodo di tempo.
SafeGraph (safegraph.com) – Si descrive come “il set di dati di base per il movimento umano in tutto il mondo” (https://www.safegraph.com/location-data) in cui i dati GPS “ad alta risoluzione” vengono raccolti “in background su una grande parte di popolazione” (https://www.safegraph.com/truth).
Sense 360 (sense360.com) – Afferma che la “tecnologia dei sensori, è su quasi un centinaio di app e milioni di dispositivi mobili negli Stati Uniti” questi generano “più di un terabyte di dati dei sensori” ogni giorno (https://sense360.com/methodology/).
Teemo (teemo.co) – In base a un’e-mail di vendita di marzo 2017 ottenuta da BuzzFeed News, gli sviluppatori di app sono pagati $ 4 per ogni 1.000 “Utenti attivi mensili” che lo sviluppatore dell’app raccoglie (https://www.buzzfeednews.com/article/nicolenguyen/how-apps-take-your-data-and-sell-it-without-you-even).

Di seguito sono riportati brevemente alcuni esempi di app (iOS e Android) che inviano informazioni a una società di monetizzazione dei dati.

ASKfm: Ask Anonymous Questions (fm.ask.askfm)
È un’app di social networking che afferma di avere una base di oltre 215.000.000 utenti (“Oltre 215 milioni di utenti amano ASKfm!”). Questa app contiene il codice di localizzazione AreaMetrics e Huq . La giustificazione visualizzata dagli utenti dice: “Queste informazioni non saranno condivise con nessuno” e ancora “ASKfm ha bisogno della tua posizione per migliorare alcune funzionalità”.

C25K® – 5K Running Trainer (com.zenlabs.c25kfree)
È un’app di fitness ha una vasta base di utenti (“Milioni di storie di successo!”). Questa app contiene il codice di localizzazione Sense 360 . La giustificazione visualizzata dagli utenti dice: “Abilitare il GPS per una maggiore precisione con avvisi vocali e altro ancora”.

Coupon Sherpa (com.sherpa.couponsherpa)
Coupon Sherpa è un’app coupon che contiene il codice di localizzazione InMarket e Sense 360. La giustificazione visualizzata dagli utenti dice: “I dati di posizione / Bluetooth possono essere utilizzati per fornire coupon tempestivi e per fornire annunci più pertinenti”.

Dirt Cheap GasBuddy (com.gasbuddymobile.gasbuddy)
È un’app di viaggio, che consente agli utenti di risparmiare sugli acquisti di benzina, e afferma di avere una base di 70.000.000 di utenti. Questa app contiene il codice di localizzazione Cuebiq. La giustificazione visualizzata dagli utenti dice: “Utilizziamo la vostra posizione per fornire i prezzi del gas locali e personalizzare la vostra esperienza”.

Homes.com (com.homes.com.homes)
È una app immobiliare. Questa app contiene il codice di localizzazione AreaMetrics. La giustificazione visualizzata dagli utenti dice: “Usiamo la posizione per trovare le case vicine”.

Mobiletag – Scanner QRCodes (com.yourcompany.Mobiletag)
È una app commerciale francese che consente agli utenti di scansionare codici a barre per comparazioni di prezzi e coupon, dice di avere una base 22.000.000 di utenti. Questa app conteneva il rilevamento della posizione di Teemo. La giustificazione mostrata agli utenti dice “La tua posizione è utile per Flashcode e può essere condivisa con i suoi partner per personalizzare al meglio le promozioni e gli annunci pubblicitari visualizzati sul tuo dispositivo mobile”.

Moco – Chat & Incontra gente (com.mocospace.mocoapp)
È un’app social networking che sembra avere una vasta base di utenti (“MocoSpace è il più grande social network di afroamericani e ispanici / latini nel mondo!”). Questa app conteneva il codice di localizzazione Teemo. La giustificazione mostrata agli utenti dice: “Social network basato sulla localizzazione per incontrare persone vicine”.

My Aurora Forecast (com.jrustonapps.My-Aurora-Forecast)
È un’app meteo per gli utenti che desiderano informazioni sull’aurora boreale. Questa app in precedenza conteneva il codice di localizzazione Huq. La giustificazione visualizzata agli utenti dice: “La posizione è necessaria per le notifiche e per calcolare la probabilità di vedere l’aurora”.

MyRadar NOAA Weather Radar (com.fboweb.MyRadar)
Questa app contiene il codice di localizzazione Cuebiq. La giustificazione mostrata agli utenti dice: “MyRadar ha bisogno della tua posizione per mostrare la tua posizione sulla mappa […] Condividiamo inoltre questi dati con terze parti per scopi di monetizzazione e analisi” (almeno è onesta).

PayByPhone (com.verrus.paybyphone)
È un’app di parking con una base di 12.000.000 di utenti attivi ogni giorno (“12 milioni di automobilisti usano il servizio per prendere il controllo del parcheggio ogni giorno.”). Questa app conteneva il codice di localizzazione AreaMetrics. La giustificazione mostrata agli utenti dice: “Condividi la tua posizione con PayByPhone, in modo che possiamo offrirti funzionalità personalizzate come il parcheggio nelle vicinanze.”

Perfect365: Trucco per il volto (com.arcsoft.Perfect365)
È un’app di realtà aumentata che afferma di avere una base di oltre 100.000.000 di utenti. Questa app contiene il codice di localizzazione di almeno 8 diverse aziende di monetizzazione dei dati. La finestra di giustificazione presentata agli utenti dice: “Abilita Perfect365 per personalizzare la tua esperienza in base alla tua posizione”.

Photobucket – Save Print Share (com.photobucket.iphone)
È un’app di memorizzazione foto. Questa app contiene il codice di localizzazione Cuebiq. La giustificazione visualizzata agli utenti dice: “I dati di posizione possono essere utilizzati per fornire annunci più pertinenti”.

Roadtrippers – Trip Planner (com.roadtrippers.roadtrippersinc)
È un’app di navigazione. Questa app conteneva il codice di localizzazione AreaMetrics. La giustificazione mostrata agli utenti dice: “Roadtrippers usa la posizione per scoprire i luoghi vicino a te”.

ScoutLook Hunting App: Weather & Property Lines (com.scoutlookweather.slHuntIphoneFree)
È un’app meteo. Questa app contiene il codice di localizzazione Fysical. Il pop-up di giustificazione dice: “Usiamo la tua posizione per mostrarti meteo locali”.

Tapatalk (com.quoord.Tapatalk)
È un’app utilizzata come interfaccia mobile per molte bacheche popolari come AnandTech Forum, HowardForums.com, IGN Boards, iMore, MacRumors e altri. Questa app contiene il codice di localizzazione AreaMetrics e SafeGraph. La giustificazione visualizzata dice: “Tapatalk utilizza la posizione dell’utente per consigliare siti, contenuti e altro ancora”.

Meteo Live Gratis: Previsioni del tempo Apalon Apps (com.apalonapps.wlf)
È un’app meteo. Questa app conteneva il codice di localizzazione Factual e Teemo. La giustificazione visualizzata agli utenti dice: “Rimuove la necessità di digitare manualmente la propria posizione per ottenere condizioni meteorologiche locali”.

È del tutto evidente che il “Play Protect”, da poco introdotto da Google nel proprio store, non fornisce alcun contributo per cercare di porre un freno a questa tipologia subdola di fare business sulle spalle di utenti disinformati, anche perché se bloccasse questi codici, probabilmente bloccherebbe per prime proprio le applicazioni Google.

Al contrario Play Protect si preoccupa di bloccare l’app luckypatchers, che non ha alcun codice malevolo, però consente la modifica delle voci contenute all’interno del codice di programma apk, e quindi ad esempio di negare la visualizzazione delle pubblicità.

Al riguardo, BlackBerry fa qualcosa di diverso, sui nostri dispositivi Android abbiamo nativamente un potente strumento che, in questo mondo di app e reti interconnesse, ci permette di controllare in modo semplice, ciò che si condivide e con chi lo si condivide.

BlackBerry® DTEK per Android™, ci consente di visualizzare e migliorare la protezione e monitorare gli accessi delle applicazioni a fotocamera, microfono, posizione e informazioni personali.

Le sue funzioni principali sono:

  • Monitoraggio: individua all’istante il livello di sicurezza globale del dispositivo nonché le funzioni di sicurezza specifiche. Puoi determinare se hai bisogno di fare qualcosa per migliorare la sicurezza del dispositivo.
  • Controllo: modifica senza difficoltà le impostazioni di sicurezza per aumentare il livello di sicurezza del dispositivo e migliorare funzioni di sicurezza specifiche.
  • Traccia: attiva la registrazione eventi per tenere traccia delle attività delle app. Alcuni strumenti avanzati ti consentono di tenere traccia delle informazioni alle quali hanno accesso le app, il modo e per quanto tempo sono utilizzate. Sono comprese le app che accedono a fotocamera, microfono, posizione e informazioni personali.
  • Avviso: ricevi una notifica delle attività delle app specifiche, quando configuri le notifiche.

In pratica DTEK monitora le applicazioni installate e ti avvisa quando queste si comportano in modo imprevisto, ovvero:
– Scattano foto o producono video a tua insaputa;
– Accendono il microfono;
– Inviano un messaggio di testo;
– Hanno accesso ai tuoi contatti, alla posizione o alle informazioni finanziarie.

Io uso un dispositivo BlackBerry.. per me il Google Store non è il Paese dei Balocchi e grazie a BlackBerry forse è possibile non essere trattati come marionette.. forse.

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Showing 37 comments
  •  Cristian 
    Rispondi

    Ot: finalmente stasera via OTA é arrivato l’aggiornamento al Keyone di mia moglie . Oreo 8.1. Operatore wind. Tt ok.

  •  Silvana 
    Rispondi

    Ma…per CBWHATSAPP debbo inchinarmi a Snack Barry il quale continua ad indicarci la via per l’utilizzo di WhatsApp sui ns vecchi telefoni come se l’App fosse nativa.

    •  Stefano 
      Rispondi

      Grazie ancora a tutti. Per GBWhatsApp purtroppo ho dovuto eliminarla (peccato!!!!!) purché non riuscivo ad inviare nulla di nulla nonostante numerosissimi tentativi. Gli aiuti della comunità, lo ribadisco e scusatemi, sono stati fondamentali e risolutivi

      •  Silvana 
        Rispondi

        Non so, a me cbwhatsapp funziona bene
        Proprio ora ho inviato giovedì persino un referti medico. .mi dispiace. Spero solo che ha eseguito alla lettera la procedura.

        •  Stefano 
          Rispondi

          Poiché non mi do pace, anche oggi lo reinstallato ma il fixer di Nemory non ne vuole sapere e non fissa un bel niente. Non riesco ad inviare foto né video. Peccato. Mi piaceva la sua possibilità di personalizzazione

          • SnackBerry
            Rispondi

            Già, il mio ha sfondo nero e fucsia, link bianchi, nuvolette blu, carattere simile al Comic, contatti gialli fluorescenti, spunte di lettura nere… e quando mi eliminano un messaggio a me resta visibile, vedo le spunte colorarsi alla lettura di chi riceve ma gli altri non vedono colorarsi quelle di quando leggo io, oltre al fatto che non segnala agli utenti se guardo il loro stato. E tante altre funzioni non le ho nemmeno scoperte…

            •  Stefano 
              Rispondi

              Non dirmelo…..anche io lo avevo personalizzato con sfumature nelle schermate con le bolle delle chat molto carine e con un font gradevole. Peccato che ad un certo punto si è inceppato tutto e il fixer proprio non ne vuole sapere di fare il suo dovere!!!! Ad onor del vero GBWhatsApp ogni tanto andava in crash e non partiva più tanto è vero che mi ero limitato a qualche piccola trasformazione per non farlo scoppiare. Tutto inutile. Ahimè

        • SnackBerry
          Rispondi

          A me dopo l’ultimo aggiornamento 6.81 non è più neanche capitato di dover cambiare le dimensioni di qualche video. Va tutto a meraviglia: foto, video, pdf, doc, xls, gif… sia nelle chat che nello stato. Al massimo posso interrompere un invio quando si blocca e poi premere “invia di nuovo”, ma giusto qualche volta.

          •  Stefano 
            Rispondi

            Aggiornamento doveroso. Oggi dopo ennesimo tentativo di utilizzare GBWhatsApp il fixer ha fatto il suo dovere!!!!! Gli darò poche personalizzazioni per paura che non si impalli, ma comunque va. Ce l’abbiamo fatta. Grazie

            •  Silvana 
              Rispondi

              Sono contenta che sei riuscito a scaricare a dovere CBwhstsapp. Bravo.
              W il lupo!

          •  Silvana 
            Rispondi

            Confermo Snack quanto sostieni. Non ho il minimo problema nell’invio e nel ricevere qualsiasi files, foto e video.
            Unico problema e’ che da un po’ di giorni mi chiede di aggiornarlo.
            Siccome temo che dopo l’aggiornamento non vada alla perfezione, premo ogni volta RICORDAMELO PIÙ TARDI e vado avanti.
            Ma fino a quando posso resistere??

            • SnackBerry
              Rispondi

              Installare l’aggiornamento tramite il link che ti appare lì sarebbe un errore colossale: dopo avresti da rifixare!!! Aggiorna andando alla pagina di Nemory che ho linkato nuovamente anche in questo articolo: lo scarichi da lì e non dovrebbe dare grattacapi. L’importante è che quando hai scaricato l’aggiornamento, sul “bottone” in alto a destra ci sia scritto “Aggiorna”: in quel caso non c’è alcun problema e dovresti trovare tutto già fixato. Questo mi è successo ogni volta che ho aggiornato da quella pagina lì. Magari non sempre ti va bene, ma basta controllare che ci sia la scritta “Aggiorna”. Quando invece ho aggiornato dal link che appare all’apertura dell’applicazione, non me lo riconosce e sul “bottone” c’è la scritta “Apri”, come se tale versione fosse già installata. Ed invece, all’apertura successiva dell’applicazione, ricompare il messaggio che è stato trovato l’aggiornamento; dunque, l’unico modo che avresti di aggiornare sarebbe eliminare la versione che c’hai e reinstallare da capo con l’aggiornamento nuovo, ma ecco che ti richiederà nuovamente di fixare. E lì potrebbero essere dolori! Una volta ho dovuto ripetere tutta l’operazione per un totale di 3-4 tentativi prima di riuscire. Un calvario! Su questa cosa il kamikaze ormai l’ho fatto io, quindi approfittatene! Ma per farla breve: scarica l’aggiornamento dove ti pare, però installalo solo quando sul “bottone” c’è la scritta “Aggiorna”, altrimenti passa. Con quest’ultima versione, la 6.81, gli allegati vanno che è una bellezza: giusto stasera ho inviato un video di 14 MB.

              PS: ma ti sta antipatica la Gran Bretagna, visto che scrivi sempre CBWhatsApp anziché GB? 😀

              •  Stefano 
                Rispondi

                A tu che sei l’esperto di GBWhatsApp sai dirmi se c’è un limite di grandezza dei video per imviarli?

                • SnackBerry
                  Rispondi

                  A regola l’applicazione riduce automaticamente la grandezza a circa 12 MB, qualora le dimensioni fossero elevate. In qualche caso non lo fa e non so perché, comunque io ho mandato l’ultimo che era di 14 MB. Oltre non ho mai provato, ma in caso ridurrei con Video Shrinker ad una dimensione che stia sotto i celeberrimi 12 MB.

                  •  Stefano 
                    Rispondi

                    Infatti un video di 22mb non ne ha voluto saperne di essere inviato. L’ ho ridotto con video compress. Grazie per le dritte

                  •  Stefano 
                    Rispondi

                    Ancora riguardo GBWhatsApp : da oggi mi compare il messaggio che devo disinstallare WhatsApp con tanto di punto interrogativo enorme. Ne sai qual cosa? Io ho chiuso e ho proseguito. Qualche conflitto?

                    • SnackBerry

                      Ma è l’avviso di Google Play Services? Perché a me soltanto quello è apparso, ed è anche l’unico menzionato dagli sviluppatori. In tal caso hai fatto la cosa giusta. Riporto infatti ciò che dice Nemory:
                      “Whenever you get a Google Play Services dialog, press the back button. Do not press the okay button to avoid getting stuck. If you get stuck, just close and reopen the app again.”

                    •  Stefano 

                      No, no io non ho Google play services e ho seguito pedissequamente ciò che Nemory ha scritto. Mi appare uno strano messaggio con un puntone esclamativo al centro che mi consiglia di eliminare WhatsApp e scaricarla. Ma!!

                    • SnackBerry

                      Sì, allora è quello. E apparso anche a me. Neanche io ho Google Play Services, ma probabilmente la funzione che riconosce la non originalità del WhatsApp è in qualche modo relazionata ai servizi di Google. Così ha fatto capire Oliver Martinez, ma ad ogni modo il comportamento da tenere è quello descritto.

              •  Silvana 
                Rispondi

                Grazie ancora Snack ancora ancora!!

  •  Silvana 
    Rispondi

    Grazie Ginevra, che accoglie la collaborazione dei frequentatori con apprezzamento.

  •  Silvana 
    Rispondi

    Grazie Eeeee Luca!!

  •  Stefano 
    Rispondi

    Sono super, extra, megalatticamente fuori tema, ma non riesco in alcun modo ad inviare foto o video con GBWHATSAPP. Ho provato di tutto. Anche BG shell. Niente da fare dopo aver tentato decine di volte il fixer di Nemory. Please help!!!!

    • SnackBerry
      Rispondi

      Non c’è niente di diverso che puoi fare da ciò che ti è già stato detto. Tutti coloro che usano con successo quest’applicazione hanno fatto quanto è scritto qui: http://bit.ly/2eONUYE
      Quindi presumo ci sia qualcosa nel telefono o nel procedimento che non rende possibile il corretto fixaggio. È vero che alcune volte c’è bisogno di più tentativi per avere successo, non ne so il motivo, ma mi è capitato. Il consiglio resta quello di eliminare ogni traccia di WhatsApp e fixer, riavviare e poi ripartire nuovamente scaricando il fixer, poi l’applicazione con la relativa attivazione ed infine aprire il fixer e “premere” i bottoni che presenta (che devono potersi “premere” e non essere già “schiacciati), magari anche quello per terminare android WhatsApp ed i relativi residui (anche se non dovrebbe esserci più nulla di ciò sul telefono), aspettando il messaggio “successfully fixed”. E se anche dopo tutto questo non funziona, l’unica è ritentare daccapo.

      • Marco K1
        Rispondi

        Grazie SnackBerry, ho ripreso ad utilizzare il Passport con maggior passione proprio dopo il tuo intervento di un mese fa, dove suggerivi l’utilizzo di GBWhattsapp…non ne sapevo nulla… sigh… comunque ho dovuto eseguire l’installazione più di una volta perché mi si bloccava app senza motivo… al momento pare tutto ok… speriamo continui tutto cosi… grazie ancora…

      •  Stefano 
        Rispondi

        Grazie all’aiuto di Custer e Francy PPblack ho risolto brillantemente. Probabilmente esisteva un conflitto tra i files del dispositivo e quelli della sd. GBWhatsApp lo ho eliminato (peccato…mi piacevano le personalizzazione) perché ad ogni modifica non si apriva più. Ho installato WhatsApp e adesso con il Fixer gira tutto alla perfezione. Grazie a tutta la comunità 🙂

        • SnackBerry
          Rispondi

          Lo faceva anche a me, ma solo per la modifica del colore dell’icona. Tutte le altre non mi creano problemi.

        • custer
          custer
          Rispondi

          Il merito è solo di Francy.. ne so poco di whatsapp, non lo uso nemmeno in ambiente Android 😀 figurarsi in bb10

  • SnackBerry
    Rispondi

    Eh sì, “forse”. Magari sarebbe stato più possibile con un sistema operativo proprio.

    • custer
      custer
      Rispondi

      Sicuramente.. E c’ha provato con tutte le risorse che aveva

      • SnackBerry
        Rispondi

        Ma non “consuma” risorse anche lavorando alle modificazioni su Android? Sarebbe davvero dispendioso mantenere il proprio sistema operativo visto che riguardando una nicchia piccola forse non avrebbe nemmeno bisogno di sviluppare chissà quali applicazioni? Oppure, non farebbe prima ad aggiornare il proprio sistema operativo con un upgrade dell’emulatore permettendo a chi vuole usarle di installare le apk? O ancora, stringere accordi per far sviluppare la forma nativa delle applicazioni essenziali sarebbe tanto più costoso? Secondo me c’è qualcosa di poco chiaro in questa vicenda, c’è davvero solo un discorso economico nel passare ad usare un os dove non sei affatto leader e dove quindi non hai modo di attrarre mercato (chi vuole Android non credo stia a prendere i Key solo per il dtek, che magari nemmeno sa che esiste, dovrebbe farlo solo per l’unica differenza davvero riscontrabile e cioè la tastiera, un po’ poco…)? La sicurezza e le applicazioni Android sono un connubio che non potrà mai andare d’accordo, hanno voglia anche loro stessi a dire il contrario e ribadire la sicurezza.

        • Marco K1
          Rispondi

          Non sono un tecnico ma ‘sentimentalmente’ concordo con la soluzione che hai trovato, cioè aggiornare l’emulatore per permetter di installare le app nel formato apk e poter così continuare ad usare OS10… secondo me parrebbe soluzione sensata ma credo che noi popolani siamo ben lontani dal conoscere le verità…

        • custer
          custer
          Rispondi

          BlackBerry ha investito tante risorse per sviluppare un proprio sistema operativo che potenzialmente era il migliore. Che fosse il migliore lo si vede anche oggi, con gli sviluppi di iOS e Android, che tendono a gran parte delle soluzioni gesture e di sistema, già proprie all’OS10. Ma non basta essere i migliori per vincere, le risorse stavano finendo e BlackBerry non poteva più continuare a sostenere quel tipo di progetto. Ha puntato sugli aspetti distintivi del progetto originario, in primis la sicurezza ma anche su certe tipologie di hardware (tastiera) e software produttivo (dall’esperienza bb10). La sicurezza, secondo me, è un qualcosa che prescinde dal sistema operativo che vedo come un alfabeto. Poi l’uso dell’alfabeto può produrre l’infinito del Leopardi o il Mein Kampf di Hitler, senza che si possa affermare che questo è stato scritto per colpa dell’alfabeto. Sono dell’idea che Android o iOS possono essere sicuri, utilizzando quei sistemi operativi in modo consapevole e con strumenti adeguati di controllo.

  • Teo
    Rispondi

    Addio privacy,…oppure si torna dietro…Solo telefono,per chiamare.

    • custer
      custer
      Rispondi

      Oppure un blackberry .. E utilizzare le App in modo consapevole

      • Lorenp26
        Rispondi

        Esattamente!

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