Solitamente non diamo molto spazio agli aggiornamenti mensili del sistema operativo Oreo, anche perché spesso si limitano a “patch” (cerotti) per la sicurezza, ma questa volta siamo rimasti sorpresi da alcune novità che meritano un rilievo, soprattutto per i dispositivi che sono dotati di una tastiera fisica, cominciamo con ordine.

Ho un dispositivo Key2, da alcuni giorni è disponibile l’ Autoloader Universale (si intende che è installabile su tutti i Key2, esclusi quelli cinesi) Versione ABI067 del 5 ottobre 2018, che naturalmente ho scaricato ed installato.

Per chi non ha mai eseguito una procedura di installazione di questo tipo, la riassumo molto brevemente (Prima di cominciare, è necessario togliere la password dal dispositivo se presente, ovvero togliere il Blocco Schermo, e accertarsi di avere i drive BlackBerry installati sul pc, se non siete sicuri scaricate è installate il file da qui https://swdownloads.blackberry.com/Downloads)

a) Scaricare l’ Autoloader per il KEY2. Si tratta del file zippato da acquisire su computer da questo link “mega”, https://mega.nz/#
b) Estrarre il file compresso in una cartella del computer.
c) Collegare il telefono, precedentemente messo in modalità fastboot, al computer. Per mettere il Key in modalità fastboot occorre tenere premuti entrambi i pulsanti di “Accensione” e “Riduzione volume” per 30 secondi, fino a che lo smartphone non si riavvia visualizzando il “BlackBerry Bootloader Menu”.
d) Eseguire dalla cartella il file “flashall.bat” da Windows per una riavvio con formattazione, oppure il file con la dicitura “flashall_nowipe” per un aggiornamento non distruttivo (come quello che si riceve via OTA), per poi seguire le semplici istruzioni che compariranno sullo schermo (potrebbe essere necessario inserire la password se non l’abbiamo già tolta).

Esaurita la premessa, passiamo alle novità rilevate su questo aggiornamento.

1) Attivata la funzione della clonazione delle app per avere doppi account delle applicazioni di messaggistica. Questa è una funzione introdotta con la presentazione del KEY2 LE, ne abbiamo parlato in questo articolo https://www.blackberryclic.com/2018/10/12 e consente di avere già ora, doppie icone selezionabili per le funzioni di Instagram, Facebook Messenger, Whatsapp e WeChat.

2) Attivata una funzione per la luminosità della “tastiera” e dei “Pulsanti di navigazione”. Questa funzione è soprattutto utile per il Key2 che ha una tastiera con simboli e numeri non molto visibili. La possibilità di alzare la luminosità e quindi il contrasto del carattere sul tasto, è davvero utile.

3) Attivata una nuova funzionalità per rendere più pratico l’uso dell’ Assistente vocale di Google. L’opzione è preinstallata per essere inserita sul “Tasto Comodità”, un modo semplice per chiamare l’assistente vocale senza “sparare” ridicoli “ok google”.

4) Attivata l’opzione “Ruota per disattivare l’audio”, un qualcosa di molto simile al “flip to mute” di BB10, che qui mancava.

5) Aggiornamento del software della fotocamera. A mio parere le foto hanno una resa molto migliore, sia quelle notturne che quelle sovraesposte, mantengono dettagli più definiti. La fotocamera anteriore ha nuove opzioni per migliorare i selfie.

6) La durata della batteria, qui entriamo in un campo dove le opinioni possono avere poca attinenza con la realtà, ma nel recente uso di due giorni dall’ installazione, noto un sensibile miglioramento. Di solito arrivavo agli sgoccioli nelle 48 ore e con questo, nonostante le sincronizzazioni e le prove fatte, “ci sto largo”. Ma è giusto che mi prenda qualche giorno in più per poter affermare con maggior sicurezza l’opinione.

Quello che posso affermare con sicurezza è che questo aggiornamento di ottobre è stata una piacevole novità.

Solita raccomandazione finale

Siate consapevoli che seppure le operazioni di aggiornamento non sono particolarmente complicate, c’è sempre un minimo di rischio che la procedura possa non andare a buon fine, quindi avviate l’aggiornamento solo se siete convinti di volerlo fare, noi non possiamo assumerci alcuna responsabilità sull’ esito della procedura. Infine, per determinare se un sistema operativo è più recente di quello attualmente installato, sarà sufficiente sapere che i numeri della versione sono sequenziali, quindi ABAxxx è più recente di AAZxxx che a sua volta è più recente di AAYxxx.