Qualche giorno fa, sui nostri dispositivi nel nostro account Google, precisamenre in Servizi, si è aggiunta una voce alle altre presenti, prima di annunci etc. etc. è apparsa la scritta;

Notifiche di esposizione al Covid-19’

Di cosa si tratta? Ebbene leggendo un pò in giro ho riscontrato diverse filosofie di pensiero, vi dico subito che si tratta di API che renderanno i nostri dispositivi pronti ad interfacciarsi con un’applicazione (nel nostro Paese Immuni) che sarà in grado di sviluppare un sistema di contact tracing basato sulla tecnologia bluetooth low energy che all’avverarsi di alcune condizioni necessarie, potrebbe essere utile nella lotta al virus.

Qualche riflessione sulla questione va fatta, il mondo intero è stato praticamente avvolto da questa Pandemia, COVID-19, per più di due mesi solo il silenzio può dare voce al tempo che si è fermato.

Un altra riflessione va fatta per quel che riguarda i nostri dispositivi, presto saranno in grado, grazie a queste Api installate da Google, di poter installare “volontariamente” l’app Immuni, ma perché l’app funzioni c’è bisogno di un’ampia percentuale di utilizzo (almeno del 60% dei cittadini che non si limitino a scaricarla, ma la utilizzino in modo consapevole stando a un approfondito studio dei ricercatori di Oxford), e che sia abbinata a un sistema diffuso e affidabile di controllo della positività.

Vorrebbero far passare il messaggio che IMMUNI sarà utilissima, ma se la percentuale che sà di avere o di aver avuto il COVID-19 è minima rispetto a chi non sà di averlo e chi lo ha, che senso avrebbe un’app del genere? Oltretutto in pochissimi la installeranno sui propri dispositivi, mettendo a rischio i propri dati nell’incertezza di come come verranno trattati, e senza conoscere bene gli aspetti di sicurezza, qualità, affidabilità, e l’integrità dell’uso di questi dati.

Ricordiamoci che solo dati veritieri, e app simili mandano i dati a Google stessa e Foursquare, inoltre l’intero sistema di tracciamento si poggia su una tecnologia, il bluetooth, una delle meno sicure per quanto riguarda la privacy e sicurezza.

Notifiche di esposizione al Covid-19’ sul nostro smartphoneMa vediamo come la descrive il ministero;

Per usare questo sistema, devi scaricare l’app dell’autorità sanitaria pubblica competente.

  • Se hai il COVID-19, puoi condividere questa informazione con l’app per consentire di avvisare le persone con cui hai avuto contatti.
  • Se hai avuto contatti ravvicinati con una persona che ha segnalato di essere positiva al COVID-19, l’app ti avvisa e ti dà ulteriori istruzioni.

Che cosa serve per iniziare

  • Scarica un’app dell’autorità sanitaria pubblica governativa del tuo paese. Per sapere se c’è un’app disponibile, rivolgiti al governo.
  • Attiva il Bluetooth del telefono.
  • Attiva l’impostazione Geolocalizzazione del telefono.  Il sistema usa la tua posizione per cercare segnali Bluetooth, ma non la raccoglie e non la monitora.

Come funzionano le Notifiche di esposizione

Se attivi le Notifiche di esposizione all’interno di un’app dell’autorità sanitaria pubblica governativa del tuo paese, il telefono condivide ID casuali con altri telefoni nelle vicinanze su cui è attivo il sistema Notifiche di esposizione.

Nel corso della giornata, il tuo telefono e i telefoni nell’ambiente in cui ti trovi scambiano ID casuali. Quando il tuo telefono rileva un ID casuale di un altro dispositivo, lo registra e lo memorizza.

Se una persona risulta positiva al COVID-19 e il suo ID è memorizzato sul tuo telefono, l’app ti indica come procedere.

In che modo l’app può stabilire l’esposizione

L’autorità sanitaria pubblica governativa stabilisce i fattori che potrebbero indicare l’esposizione.

Se l’app rileva che hai avuto contatti con una persona che ha segnalato di essere positiva al COVID-19, il sistema condivide con l’app:

  • Il giorno in cui è avvenuto il contatto.
  • La durata del contatto.
  • L’intensità del segnale Bluetooth del contatto.

L’app dell’autorità sanitaria pubblica non è autorizzata a usare la posizione del tuo telefono.

Il sistema Notifiche di esposizione stesso non usa la tua posizione e non condivide le identità degli altri utenti con l’app, con Google o con Apple.

Se hai il COVID-19

  1. Nell’app dell’autorità sanitaria pubblica, puoi segnalare di avere il COVID-19.
  2. L’app potrebbe chiederti di condividere i tuoi ID casuali. In questo modo l’autorità sanitaria pubblica può avvisare le altre persone.
  3. L’app potrebbe poi verificare se i tuoi ID casuali sono memorizzati sui dispositivi di altre persone. Potrebbe avvisare le altre persone che sono entrate in contatto con te. Queste persone non conosceranno la tua identità.

In che modo il sistema Notifiche di esposizione tutela la tua privacy

Sei tu a decidere se e quando condividere i tuoi dati.

  • Tutte le associazioni per le Notifiche di esposizione avvengono sul tuo dispositivo, il che significa che soltanto tu e l’app sapete se hai il COVID-19 o se hai avuto contatti ravvicinati con persone che sono risultate positive al COVID-19. La tua identità non viene mai condivisa con altri utenti, con Apple o con Google.
  • Quando scarichi un’app dell’autorità sanitaria pubblica, puoi attivare l’uso delle Notifiche di esposizione.
  • Se hai il COVID-19, puoi decidere di condividere gli ID casuali del tuo telefono con l’app.
  • Per evitare il tracciamento, l’ID casuale del tuo telefono cambia ogni 10-20 minuti.
  • Il telefono memorizza soltanto gli ID casuali degli ultimi 14 giorni.
  • L’app dell’autorità sanitaria pubblica non è autorizzata a usare la posizione del tuo telefono o a monitorare la tua posizione in background.
  • Il sistema può essere usato soltanto dalle app ufficiali delle autorità sanitarie pubbliche.

A voi la scelta, io scelgo di non installare Immuni.