Eccoci qui a commentare l’ultima intervista concessa giorni fa da Peter Franklin (CEO OnWardMobility, che produrrà il prossimo dispositivo BlackBerry) a BerryReporter.


Naturalmente Peter Franklin non ha potuto rispondere a tutte le domande di Brad (redattore di BerryReporter), questo non ci stupisce perché siamo troppo in anticipo rispetto alla presentazione del nuovo dispositivo BlackBerry annunciato per il prossimo anno 2021, ma ha comunque offerto alcuni spunti interessanti che ci permettono anche di avanzare alcune ipotesi.


Innanzitutto si è parlato dei tre cardini del nuovo progetto:
1) Sicurezza. La sicurezza al primo posto, sarà un qualcosa che differenzierà il dispositivo BB da tutti gli altri e punterà a diventare lo strumento di riferimento per i governi e per le aziende. Questo significa anche aggiornamenti puntuali per più anni.
2) Produttività. Il puntare su aziende non deve trascurare l’utente consumer che ha la necessità di utilizzare un dispositivo con una batteria a lunga durata, un’ottima fotocamera, tastiera fisica con scorciatoie e naturalmente il 5G che apre scenari impensabili fino a poco tempo fa.
3) Top di gamma. Peter vuole un dispositivo top che non ti dia motivo di portarne un altro in tasca. “Per avere un dispositivo di punta devi essere eccellente in tutte le categorie, ecco perché abbiamo partner fantastici per aiutarci (BlackBerry, FIH sussidiaria Foxconn e manager del settore).

BerryReporter intervista Peter Franklin

BerryReporter intervista Peter Franklin(https://www.youtube.com/watch?v=czbrsGDnCM8 video con sottotitoli attivabili).


Argomento “vendita”. Tcl si basava su vendita on line. OnwardMobility, senza trascurare il mercato elettronico, si baserà sui “vettori” (gestori telefonici) grazie ai suoi manager di comprovata esperienza nell’ambiente e sulla distribuzione nei negozi. Al riguardo si è parlato della necessità di vedere e provare un telefono BlackBerry con tastiera fisica prima di sceglierlo rispetto alle “lastre” touch.
Sono stati trattati alcuni aspetti di “colore”, ma comunque importanti per noi utenti.

Ad esempio gli “accessori”, su questo argomento Franklin sembrava molto preparato e teso a non trascurare affatto il settore, soprattutto per il tipo di dispositivo dotato di tastiera fisica che quindi richiede accessori unici. Non è mancata la frecciatina all’iphone (personalmente molto apprezzata) riguardo allo “scatolo” della “mela” con “solo” telefono, Peter ha detto che il caricabatteria sarà sicuramente presente nella confezione (penso anche le cuffiette) e il dispositivo offrirà tutte le compatibilità oggi più comuni.

Il momento che ho trovato più interessante dell’intera intervista, arriva alla fine, Brad chiede a Franklin, con una certa malizia, quale sia il dispositivo che più ha apprezzato tra tutti i BlackBerry. Peter risponde: “Sai.. amo il Passport e il Priv, erano i miei due preferiti..” e più volte sollecitato a sbilanciarsi al riguardo, Peter si blocca con un sorriso imbarazzato: “.. è tutto quello che posso dire”.

Ora, entrando nel campo delle ipotesi, penso.. Il Passport è una sfida affascinante, ma se devo fare un solo nuovo dispositivo lo ritengo un azzardo troppo forte. Ciò detto, si è rafforzata in me la convinzione che il fattore “forma” del prossimo dispositivo BlackBerry potrebbe essere qualcosa di simile al Priv, è stato il mio primo pensiero dal giorno dell’annuncio fatto lo scorso agosto. Ha una forma “unica” e “propria”, mantiene la peculiarità BlackBerry che è quella di una tastiera fisica su un dispositivo “verticale”, e gli aggiunge le potenzialità di uno schermo “grande” che rimane tale anche con l’uso della scrittura nei social. Ammetto che il Priv non è stato un successo, ma per altri motivi, non sicuramente per la sua forma. Motivi che fanno riferimento al cambiamento del progetto in corso d’opera, il Priv era stato pensato per il sistema operativo BB10 e poi in fretta e furia è stato commercializzato come primo BB “Android”, rappresentandolo come una sorta di tradimento per una utenza che aveva investito sul BB10. Per non parlare delle componenti hardware che non si sono mai adattate al sistema operativo Android, facendolo risultare uno smartphone che “scaldava” parecchio e si esauriva in meno di una giornata. Nonostante tutto questo io ho amato il mio Priv, forse come Franklin, per questo dico che sarebbe il fattore di forma ideale del prossimo BlackBerry 5G, il futuro visto come rivisitazione in chiave moderna del proprio passato, una robusta tastiera BB a scorrimento e componenti hardware da top per processore, fotocamera, tanta batteria, tanta memoria e… e comunque è sempre bello poter fantasticare ancora su un nuovo dispositivo con il marchio “mora”.

Non ci resta che attendere ulteriori News, seguiteci e insieme scopriremo tutte le novità sul nuovo dispositivo BlackBerry, prodotto da OnwardMobility, e tutte le altre notizie del ritorno dell’azienda canadese nel mercato mobile.